(ASI) “L’ennesimo incidente mortale sul lavoro, questa volta avvenuto nel Salento, a Pisignano, frazione di Vernole, provincia di Lecce, dove è morto un operaio di 34 anni, rimasto schiacciato da una macchina saldatrice, allunga una lista drammatica e inaccettabile. L’UGL, nell’esprimere il suo cordoglio alla famiglia della vittima, rinnova l'invito al Governo a considerare la sicurezza dei lavoratori una priorità assoluta e a definire una seria ed efficace riforma al riguardo. Il sindacato che rappresento è attivo sul territorio con la manifestazione ‘Lavorare per Vivere’, volta proprio a sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno delle ‘morti bianche’. Un fenomeno da contrastare con misure urgenti”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito all'incidente sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio di 34 anni, rimasto schiacciato da una macchina saldatrice a Pisignano, frazione di Vernole, nel leccese, in uno dei cantieri per i lavori propedeutici alla realizzazione del gasdotto Snam di interconnessione tra Tap (Tran adriatic pipeline)e la rete italiana di trasporto del gas.
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