(ASI) “Le linee guida dell’Inail sulla riapertura delle attività di ristorazione confermano non solo il disinteresse del Governo nei confronti della categoria, ma anche la superficialità e l’ignoranza grassa di chi pontifica senza conoscere e senza informarsi.

Oggi senza aiuti, senza cassa integrazione per i propri dipendenti e con queste folli regole, riaprendo l’azienda il ristoratore già in agonia praticherebbe alla stessa quella eutanasia che chi persegue deliberatamente una politica assistenzialista come il reddito di cittadinanza, probabilmente spera. La ristorazione e il comparto turistico danno alle nostre città e ai nostri borghi, quella identità senza la quale la nostra Nazione rimarrebbe ugualmente la più bella, ma fredda come un museo. Noi tutto questo non lo permetteremo, continueremo a proporre, a spiegare, a batterci e comunque ad adottare ogni strumento per evitare che abbia inizio il declino di una storia secolare, quella della ricettività italiana”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini.

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