(ASI) Roma - “La ripresa dei controlli in materia di lavoro e sicurezza nelle aziende, che di certo è una ottima notizia, deve comunque indurre a una riflessione e a non sottovalutare lo stato di sofferenza e affanno in cui versano le imprese italiane, soprattutto quelle di medie e piccole dimensioni".

Lo affermano in una nota i parlamentari del MoVimento 5 Stelle Leonardo Donno, capogruppo in commissione Bilancio della Camera, e Iunio Valerio Romano, componente della commissione Lavoro a palazzo Madama.

 "Il sistema dei controlli è necessario, anche a vantaggio delle imprese virtuose – osservano i due esponenti del M5S-. In un momento così delicato per il Paese, servono azioni mirate per impedire che possano innescarsi meccanismi perversi, che finiscono per penalizzare gli imprenditori e ostacolare la fase di ripresa. Per questo proporremo l’introduzione di misure che prevedano di attivare un piano di rateizzazione o pagamenti dilazionati, oltre alla proroga della sospensione dei termini di contestazione delle violazioni già accertate, e un ‘ammorbidimento’ temporaneo delle sanzioni amministrative, in caso di illeciti di lieve entità, che, stando alle leggi vigenti, per essere sanati comportano il pagamento di una sanzione pecuniaria".

“Solo con investimenti e il riavvio completo delle attività economiche, - concludono i parlamentari - l'Italia potrà rimettersi presto in piedi. Ciò posto, data l’eccezionalità della situazione che stiamo vivendo, riteniamo che sia più efficace accendere i riflettori sulla necessità di potenziare le attività di prevenzione e promozione, rispetto a quelle di controllo e mera repressione, per tentare così di accompagnare imprese e lavoratori verso la ripartenza".

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