(ASI) Roma – “La cancellazione, dovuta all'emergenza Covid-19 di feste, sagre, fiere rappresenta sicuramente un problema economico per associazioni di promozione sociale, Proloco, Associazioni sportive, parrocchie e per tutte le organizzazioni volontarie. Ad oggi il governo non si è ancora espresso a riguardo per cui tutti gli eventi sono a rischio di annullamento anche nel veneziano. Date e programmi già previsti sono di fatto da ritenersi non validi fino a nuovo ordine, tanto per le sagre principali quanto per le piccole manifestazioni incentrate sui prodotti tipici veneti. Nella probabile situazione di annullamento di tutte le manifestazioni estive, culturali e sociali sul territorio, il governo deve attivare strumenti di sostegno economico: è naturale che le associazioni si troveranno a dover re-inventare modalità di gestione degli eventi garantendo tutte le condizioni di sicurezza per le persone e re-inventare modalità di incasso alternativo o, nel peggiore dei casi, rimanere ferme ma con l'onere di dover sostenere le spese di gestione dei locali utilizzati senza gli ingressi economici finora realizzati. Auspico che il governo si esprima al più presto e sostenga concretamente il mondo dell'associazionismo che rappresenta un importante patrimonio culturale delle nostre regioni.
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