(ASI) Roma - "La Rai spieghi con quale criterio concede sempre e a qualsiasi ora la diretta tv al Presidente Conte. Nemmeno al Presidente della Repubblica è stato riservato un simile trattamento.                                                                                                Nonostante l'ultimo videomessaggio del Capo dello Stato fosse disponibile prima delle 19 del 27 marzo scorso, Rai Uno non ha attivato un’apposita diretta per mandarlo in onda e anche nelle successive edizioni è stata data la precedenza alle comunicazioni del premier. Invece, per la conferenza stampa del Presidente Conte e del Ministro Gualtieri del giorno successivo, è stata attivata un’edizione straordinaria del Tg1 nel tardo pomeriggio, per fare solo uno dei tanti esempi. Due pesi e due misure per i quali abbiamo presentato un'interrogazione in commissione di Vigilanza Rai. Il servizio pubblico radio-televisivo chiarisca subito prima che qualcuno possa pensare che l'azienda abbia deciso, soprattutto su Rai Uno, di fare da megafono allo stesso Presidente Conte e di mettere il bavaglio persino al Presidente della Repubblica".
 
Così i parlamentari della Lega in commissione di Vigilanza Rai: Massimiliano Capitanio, Paolo Tiramani, Dimitri Coin, Igor Iezzi, Giorgio Maria Bergesio, Simona Pergreffi e Umberto Fusco.

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