(ASI) Roma - “L'Associazione delle Donne Marocchine in Italia-ACMID e la Confederazione dei Marocchini in Italia hanno appreso con sconcerto del questionario distribuito agli studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore Statale Andrea Fantoni di Clusone, nella provincia di Bergamo, contenente affermazioni e stereotipi lesivi nei confronti dei marocchini che vivono in Italia.

ACMID e la Confederazione dei Marocchini in Italia esprimono la loro ferma condanna dell'iniziativa, incompatibile con i valori di tolleranza e rispetto reciproco che contraddistinguono la società italiana. ACMID e la Confederazione dei Marocchini in Italia si riservano, inoltre, di presentare congiuntamente un esposto alla Procura della Repubblica, se anche le autorità competenti, in particolare il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, non condanneranno ufficialmente l'iniziativa, intervenendo con provvedimenti adeguati al caso”. Ad affermarlo in una nota è Souad Sbai, Presidente di ACMID e Segretario Generale della Confederazione dei Marocchini in Italia.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere