(ASI) Roma - “La tutela ambientale non può essere solo evocata ma anche praticata. Sapere che, per ragioni propagandistiche, si intende sottrarre territorio di grande pregio naturalistico al Parco regionale della Lessinia in Veneto e che in Liguria non si riesce a dare vita al Parco nazionale di Portofino è davvero un controsenso rispetto alla necessità di sviluppare tutte le azioni per favorire la transizione verso un modello di sviluppo equo e sostenibile”. Così in una dichiarazione il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Roberto Morassut.

 

“D’altronde l’avversione all’ambiente non è una novità dell’oggi” spiega l’on. Morassut. “A mettere le mani negativamente sui parchi sono gli stessi che hanno contrastato l’accordo di Parigi sui mutamenti climatici e che hanno votato contro il Green Deal dell’Unione Europea”.

“Rafforzare la biodiversità, mettere in sicurezza il territorio, ridurre le emissioni dannose in atmosfera sono priorità alle quali non ci si può sottrarre soprattutto se si hanno responsabilità istituzionali. Per di più – conclude il sottosegretario - si continuano a tradire le aspettative di milioni di ragazzi che in Italia e nel mondo ci chiedono, dopo i danni fatti, di costruire un mondo diverso e ambientalmente ospitale”.

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