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Presenza a Sanremo rapper Junior Cally insorgere la Lega: "No Festival a chi insulta donne, Salini si dimetta"
Politica Nazionale
Presenza a Sanremo rapper Junior Cally insorgere la Lega: "No Festival a chi insulta donne, Salini si dimetta"
(ASI) La presenza al Festival di Sanremo del rapper Junior Cally ha scatenato le reazioni della Lega. Si riportano sulla vicenda le dichiarazioni dei deputati: Molinari, Romeo, Morelli, Sardone e Baldassarre.
Sanremo, Morelli (Lega): "Con Cally ennesimo segnale degenerazione, Salini si dimetta"
(ASI) Roma - "Lasciare la Rai in mano agli agenti è pericoloso e il responsabile è in toto il signor Salini, amministratore delegato, anche se non si sa più da chi. Per giorni abbiamo letto le fake news riguardo a Rula Jebreal e oggi vediamo questo tale Junior Cally, che inneggia al femminicidio, tra i Big dell’Ariston. Tutti autogol dei buonisti pronti a puntare il dito verso altri, ma poi protagonisti di balle colossali, parole dubbie o addirittura di schifezze tali da non doverle neppure commentare: mi piacerà seguire la filippica che sicuramente Jebreal getterà su Cally: caduti sul campo per fuoco amico. Salini, incapace di gestire l'azienda, bocciato dal Cda sulle nomine, bloccato sul piano industriale, ventriloquo dei produttori e ora protagonista col suo Sanremo di queste porcate avrebbe una sola scelta: le dimissioni". Così in una nota Alessandro Morelli, deputato e responsabile Editoria della Lega.
Sanremo, Romeo e Molinari: "Capigruppo Lega Cally pessimo esempio, da Salini gestione superficiale"
(ASI) Roma - "Grave che Sanremo dia una patente di credibilità a certi personaggi come Junior Cally. Un esempio assolutamente sbagliato da dare ai nostri figli, che vanno ad ascoltare altre canzoni di questo pseudo artista e magari pensano che i loro contenuti siano del tutto normali. Invece, si intossicano di messaggi di odio e violenza. Ogni artista è libero di proporre la musica e i testi che ritiene, ma al Festival di Sanremo - visto che viene trasmesso dalla Tv di Stato - occorre mettere dei filtri. Se siamo giunti a questo punto, c'è stata evidentemente una gestione superficiale da parte dell'Ad della Rai, Fabrizio Salini, e dello stesso Amadeus, che ha già dimostrato di non meritare la fiducia della Rai cone le sue frasi sulle donne". Così in una nota i capigruppo di Senato e Camera della Lega, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari.
Sanremo, Sardone (Lega): "Cally oltraggia donne, Festival non dia spazio a certi messaggi"
(ASI) Milano - “La presenza di Junior Cally a Sanremo rappresenterebbe uno dei punti più bassi nella storia del glorioso Festival di Sanremo. Non abbiamo bisogno di cantanti che lanciano messaggi vergognosi incitando femminicidio, stupro e violenza. Mi chiedo dove siano i paladini del linguaggio corretto, giornaloni e radical chic sempre pronti a puntare il dito. Serve una mobilitazione per impedire di far salire sul palco di Sanremo chi promuove tali messaggi: contro la violenza sulle donne è necessario dare vita a un fronte comune, senza se e senza ma. Come potremmo da una parte portare avanti importanti battaglie come il codice rosso e normative più stringenti sullo stalking, per poi dare spazio davanti a milioni di ascoltatori a chi produce canzoni che veicolano messaggi di odio e violenza? La Rai, servizio pubblico spesso attento alla tematica delle violenze sulle donne, prenda una posizione netta escludendo il rapper”. Lo dichiara in una nota Silvia Sardone, europarlamentare della Lega.
Sanremo, Baldassarre (Lega): "No Festival a chi insulta donne"
(ASI) Roma - “È grave che nel Festival della canzone italiana venga concessa visibilità, pagata con i soldi dei cittadini, a presunti artisti che inneggiano allo stupro, al femminicidio e alla violenza con le loro canzoni. Questa non è arte, ma una vergogna: inaccettabile che gli autori di uno spettacolo nazionale consentano di veicolare ai nostri giovani messaggi aberranti di questo genere, un insulto ad anni di sforzi educativi da parte di genitori e insegnanti! Giù dal palco Junior Cally e chi insulta le donne e le vittime di violenze: invito i veri artisti a prendere le distanze e disertare il palco, per non essere associati a personaggi dal comportamento offensivo e delinquenziale”. Lo dichiara in una nota Simona Baldassarre, europarlamentare della Lega.
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