(ASI) Roma - “Con Matteo Salvini al Viminale abbiamo bloccato e sospeso tutti  i piani di chiusura delle specialità della Polizia di Stato programmati dai precedenti governi di sinistra. Centinaia di presidi di sicurezza della polizia postale, stradale, ferroviaria e di frontiera rischiavano la soppressione. Tra questi, con l’apertura della questura di Monza, anche il distaccamento della Polstrada di Seregno.  Noi lo abbiamo impedito in collaborazione con i vertici del Dipartimento di Pubblica sicurezza, evitando la chiusura di tantissimi uffici di Polizia.
Di più: con noi al governo non ci sono stati tagli, bensì nuove aperture e potenziamenti degli uffici esistenti con 9 commissariati in più nelle 14 città metropolitane, 5 cittadelle della sicurezza e oltre a 100 milioni per investimenti in infrastrutture di sicurezza.
Abbiamo bloccato la chiusura di Seregno anche in forza delle nuove assunzioni straordinarie previste nella legge di bilancio 2019 con oltre 2 miliardi di assunzioni e circa 8000 agenti in più.
Il distaccamento di Seregno noi lo abbiamo salvato, con l’attuale governo giallorosso chiude.
È una scelta fortemente penalizzante per la sicurezza del territorio di cui l’attuale governo ne è l’unico colpevole”.
 
Lo dice il deputato leghista Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno col ministro Salvini.

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