L’ANVM scrive al sindaco di Polino (TR) per dedicare una via e un concorso letterario a Rina Petrucci, uccisa il 25 aprile 1944 dai partigiani.

Una missiva anche al primo cittadino di terni per ricordare annita Aquilanti.

(ASI) "Due donne, Rina e Annita, entrambe assassinate nel 1944, a pochi chilometri di distanza l’una dall’altra. La prima per mano partigiana, la seconda dai soldati alleati.

Si tratta della tragica fine di Rina Petrucci e Annita Aquilanti. A prendersi carico del loro sacrificio è l’associazione nazionale vittime delle marocchinate, che ha scritto una lettera al Sindaco di Polino (TR) per chiedere di intitolare una via e un concorso letterario a Rina Petrucci, uccisa dai partigiani il 25 aprile 1944. Analoga missiva è stata spedita al primo cittadino di Terni, per chiedere un eguale ricordo di Annita Aquilanti, la povera mamma assassinata il 19 luglio 1944 dai soldati indiani per aver difeso la figlia da uno stupro.

Le richieste avvengono dopo che, sabato scorso, una delegazione dell’associazione, guidata dal ricercatore storico Pietro Cappellari, si è recata sui monti di Polino, nei pressi della località Salto del Cieco, per deporre una rosa sul cippo che ricorda il martirio di Rina Petrucci. Successivamente la delegazione si è spostata al cimitero di Collescipoli di Terni e ha deposto un mazzo di fiori sulla tomba di Annita Aquilanti.

Il Presidente dell’Anvm, Emiliano Ciotti, ha lanciato un appello affinché “chi sa, parli”, perché sia finalmente possibile dare un volto e un nome agli autori della morte di Rina Petrucci e si faccia luce sugli aspetti ancora oscuri dell’intera vicenda.

Inoltre, l’Anvm ha inviato una lettera sia all’amministrazione comunale di Polino che a quella di Terni, chiedendo di dedicare una via a Rina e Annita in occasione del 25 novembre 2019, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e di indire un concorso letterario con cui si possano tramandare il ricordo e il sacrificio delle due donne.".

Lo comunica con una nota ANVM, associazione nazionale vittime delle marocchinate.

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