(ASI) “Le accuse di sessismo rivolte al ministro Salvini sono le solite strumentalizzazioni volte a cavalcare un’azione di un nemico, fin troppo forte per loro, indossando i più comodi panni del martire e della vittima.

 

Mi rendo conto che in mancanza di argomenti politici o, magari, per distogliere l’attenzione da alcuni sconvolgenti fatti che stanno interessando in prima persona il Partito Democratico, sia in qualche modo conveniente alludere al sessismo ma Matteo Salvini, in realtà, non ha mai insultato nessuna donna ne tantomeno può rispondere per tutti quei leoni digitali che hanno commentato sotto al suo post sui social. 

Così, dopo “razzista” e “fascista”, aggiungono alla loro serie di insulti anche “sessista”: attaccare la Lega e Matteo Salvini è ormai lo sport nazionale più praticato ma noi donne non possiamo scendere così in basso e continuare a proporre sempre la nostra immagine come quella dell'eterna vittima.“ Così in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio

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