(ASI) Roma - “Il M5s finge di non sapere che la legge 242 del 2016 non è stata certo pensata per istituire, autorizzare o regolamentare i cannabis shop.
La letteratura scientifica fissa nello 0,5 di principio attivo il limite oltre il quale si parla di sostanza stupefacente. In quei negozi il thc ammesso arriva molto spesso oltre. Grave la mancanza del Ministro della Salute che - nonostante le indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità - ancora non ha fatto chiarezza per regolamentare il caso dei prodotti che entrano direttamente in contatto con l’organismo. Non si getti fumo negli occhi, non è una disputa a favore o contro la legalizzazione, qui si tratta di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per tutelare la salute pubblica”.
Lo dice in una nota il deputato leghista Vito Comencini in risposta a Giuseppe Brescia, presidente M5s della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio.
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