(ASI) Roma - L'istituzione della Giornata Nazionale per l'Aderenza alla Terapia da celebrare il 12 aprile per spiegare che il futuro della salute in Italia, caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione, dall'aumento della cronicità e dalla diminuzione delle risorse disponibili, risulti strettamente influenzato anche dall'aderenza terapeutica e dalla possibilità di migliorarla.

E' quanto prevede il disegno di legge depositato dal presidente della Commissione Igiene e Sanità, Pierpaolo Sileri, senatore del MoVimento 5 Stelle, presentato durante la conferenza stampa "Io aderisco. Tu che fai?" con il Comitato italiano per l'aderenza alla terapia (Ciat). "I dati sull'aderenza terapeutica - ha spiegato - ci dicono che serve un cambio di passo. Gli anziani, chiaramente, sono i maggiori consumatori di farmaci; oltre il 90% degli ultrasessantacinquenni riceve una o più prescrizioni di farmaci. Però, un'alta percentuale di pazienti, soprattutto quelli più anziani, mostra un'aderenza limitata al trattamento, con pesanti effetti negativi sui benefici attesi dalla cura e conseguenti aumenti di costi per il Servizio Sanitario. Un discorso a parte meritano i bambini, ma purtroppo anche qui la situazione non è ottimale: il 50–55% dei bambini in trattamento cronico non segue il piano terapeutico prescritto. E' un problema serio e l'unico modo per risolverlo è la consapevolezza dei pazienti".

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