(ASI) Genova - “Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre 2018, i vigili del fuoco, poco dopo l'una, sono intervenuti nella stazione di Rapallo, per lo sviamento di una cisterna che trasportava cloroformio, che da Rosignano era diretta ad Alessandria.

Appurato che il convoglio non aveva subito perdite, è stata messa in sicurezza l'area e soltanto intorno alle 7:30 è stato rimesso il carro sui binari. Per alcune ore in quella zona i convogli hanno viaggiato su unico binario alternato con notevoli ritardi sul traffico ferroviario. L'incidente è avvenuto in un tratto di ferrovia che attraversa il centro abitato di Rapallo, in un punto in cui i binari sono a ridosso dei palazzi. Il rischio corso è stato notevole, le conseguenze dell'incidente avrebbero potuto essere ben più gravi dato che il treno, carico di cloroformio, poteva innescare una esplosione in pieno centro abitato. Abbiamo pertanto interpellato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli, perché Rapallo e la Liguria meritano rassicurazioni e risposte immediate affinché una nuova ‘Viareggio’ non capiti mai più in nessun’altra città italiana. Marco Piagentini, presidente dell'associazione 'Il Mondo che vorrei' che raggruppa familiari e superstiti delle 32 vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009 di Viareggio, infatti, ha riferito sullo ‘svio’ di Rapallo che “l'incidente ferroviario, che per fortuna non ha avuto conseguenze con feriti, è la dimostrazione che Ferrovie italiane non investe sulla sicurezza". A Toninelli chiediamo pertanto di sapere se ed in quali termini temporali il Governo intenda intervenire per verificare quanto accaduto, le responsabilità e se i protocolli di sicurezza siano stati applicati in modo conforme alla normativa in vigore. Inoltre, si chiede di conoscere come intenda affrontare il tema del passaggio di sostanze pericolose e/o nocive nei centri urbani per evitare il ripetersi di tragedie e quali siano gli strumenti di verifica sugli investimenti relativi alla sicurezza che le Ferrovie italiane sono obbligate ad effettuare. Così i parlamentari liguri di Forza Italia, Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, in un’interrogazione sulla cisterna con liquido infiammabile uscita dai binari a Rapallo.

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