(ASI) “Sbloccare l’avanzo di amministrazione per i comuni di qualunque dimensione è innegabilmente un importante passo avanti, una boccata d’ossigeno che gli enti locali aspettavano da tempo e che Fratelli d’Italia ha sollecitato in più occasioni.

Ciò che non torna è perché questo importante provvedimento debba essere pagato dai comuni virtuosi che, in base ad un patto con lo Stato, sono già arrivati ad una fase avanzata della progettazione. Non si può mettere gli uni contro gli altri, comuni grandi contro comuni piccoli, né tantomeno far pagare il conto dei decreti-marchetta di Renzi e Gentiloni ai sindaci di centrodestra che nel frattempo hanno conquistato amministrazioni ex rosse e hanno saputo in pochi mesi ridestinare quelle risorse a nuovi progetti. Prima di calare la mannaia il governo faccia un censimento dello stato di avanzamento reale dei progetti e trovi le risorse per salvare quelli in stato più avanzato, mantenendo naturalmente lo sblocco dell’avanzo per tutti. Nel passaggio del Milleproroghe alla Camera Fratelli d’Italia presenterà emendamenti in questa direzione e farà sentire la sua voce”. 

È quanto dichiara in una nota il responsabile nazionale Enti Locali di FdI, Carlo Fidanza.

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