(ASI) Roma - “Esprimiamo grande soddisfazione per i risultati ottenuti dal presidente Conte al vertice di Bruxelles” - afferma il sottosegretario agli affari esteri Manlio di Stefano.

 

“Finalmente- continua- grazie alle richieste del nostro Governo, l'Europa cambia rotta verso una gestione comune delle incombenze, finora prese in carico quasi esclusivamente dal nostro Paese”.

“L'iniziativa del presidente Conte ha fatto sì che tutti gli Stati membri capissero che chi sbarca in Italia sbarca in Europa. Motivo per cui una gestione solidale e condivisa dei flussi migratori è oggi quantomai necessaria”.

“L'Italia a Bruxelles, sulla base di un nuovo approccio alla politica migratoria del Governo, ha ottenuto risultati mai visti prima: le Ong dovranno rispettare il diritto internazionale senza interferire con le azioni della guardia costiera libica, i migranti salvati saranno trasferiti in centri controllati, istituiti su base volontaria dagli Stati, quelli irregolari rimpatriati”.

“Inoltre sempre al centro della discussione c'è il trattato di Dublino che sarà riformato sulla base di responsabilità e solidarietà. Princìpi spartiacque- per riprendere le parole del Presidente Conte- che dovranno guidare il nuovo modello di Europa”.

“Grazie all'azione del Governo viviamo in queste ore una nuova Ventotene, un passaggio storico che stabilisce il punto da cui ripartire per un'Europa più consapevole e più unita. Il Governo del cambiamento ha preso un impegno con i cittadini e lo onora conferendo all'Italia un ruolo centrale nelle decisioni europee, rifiutando categoricamente l' atteggiamento di sottomissione perpetuato dai governi precedenti che in Europa ci andavano solo per chiedere favori”, conclude così il sottosegretario agli affari esteri Manlio di Stefano.

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