×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Politiche antidroga: conferenza stampa di Giovanardi e Letta

(ASI) "Se c’è disapprovazione sociale il consumo di marijuana diminuisce. E' quanto emerge da uno studio scientifico americano presentato questa mattina dai sottosegretari alla Presidenza del consiglio Gianni Letta e Carlo Giovanardi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi".

 

Così afferma una nota del Governo che aggiunge: "La ricerca ha riguardato circa 900 mila ragazzi ed è stato dimostrato che il consumo cresce in maniera inversamente proporzionale al divieto.Quando il livello di disapprovazione era al 90% - ha spiegato il capo Dipartimento Antidroga, Giovanni Serpelloni presente alla conferenza stampa - l'uso nell'ultimo anno diminuiva al 17%. Quando il livello scendeva al 47%, l'uso cresceva al 49%”. Durante l'incontro sono stati presentati anche un video shock sulle lesioni distruttive facciali causate dall'uso della cocaina e le linee di indirizzo, varate dal Dipartimento in collaborazione con il Ministero della Salute, per "aiutare gli otorinolaringoiatri a riconoscerle".Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’ex parroco di Scampia, don Aniello Manganiello".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere