(ASI) “Il Pd non si smentisce e come sempre è dalla parte dei devastatori e contro le forze dell’ordine. La vena antimilitarista alla fine emerge sempre”. È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, responsabile del Dipartimento Giustizia del partito.                                

“A chi definisce inaccettabili e ingiustificabili le parole del consigliere del Pd, Diego Urbisaglia, sarebbe il caso di ricordare, a prescindere dal merito, che Carlo Giuliani non è certo un eroe, ma un ragazzo che a ventitré anni è sceso in piazza e, con il volto coperto, ha impugnato un estintore da scagliare in testa ad un carabiniere; che piaccia o no un delinquente. E questo è un fatto indubbio e su cui purtroppo continuano le mistificazioni”.

“Il dolore dei familiari per quello che accadde non è certo in discussione e la morte di un giovane in piazza è sempre una morte – conclude Cirielli – ma l’uso legittimo delle armi contro i violenti è giusto in questi casi e, proprio per questo, la legge penale sancisce il diritto-dovere delle forze dell’ordine di difendere se stessi o altri da chi attenta alla vita. Il Partito democratico dovrebbe chiarire definitivamente da che parte sta, se con i nostri servitori dello Stato o con chi infrange la legge con violenza e viltà”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere