(ASI) La denuncia sollevata dal consigliere regionale 5stelle, Andrea Liberati, sull'impianto di illuminazione della Quadrilatero si è trasformata in una interrogazione parlamentare, firmata dai colleghi penta stellati Filippo Gallinella, Tiziana Ciprini e Patrizia Terzoni.

"Chiediamo al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – spiega il deputato umbro Gallinella – di verificare se gli impianti di illuminazione installati corrispondano ai requisiti tecnici ed alle richieste presenti nel capitolato tecnico. Sollecitiamo, inoltre, il ministro a relazionare sullo stato di avanzamento delle operazioni che Anas ha annunciato a luglio scorso nel quadro delle verifiche disposte su tutte le opere della Quadrilatero Marche – Umbria".

Adesso, nel mirino del M5S è finito il sistema di illuminazione delle gallerie sulla tratta che collega Foligno con l'Alto maceratese. Il sospetto è che siano stati installati corpi illuminanti ai vapori di sodio ad alta pressione, anziché a led con un possibile aggravio di costi, tra manutenzione e bolletta elettrica, fino al 70-75 per cento. "Non bastava – afferma l'onorevole Gallinella - il caso della galleria La Franca sollevato da Report con riferimento ai sottospessori cementizi e la chiusura per giorni di un tratto comprensivo delle gallerie Varano e Serravalle. Ora, un'ombra copre anche l'adeguatezza dell'impianto di illuminazione delle gallerie. Visto quanto accaduto negli ultimi mesi – conclude il portavoce 5stelle - è urgente controllare se in questi cantieri vengano adottate le scelte tecnologicamente più avanzate, in grado di perseguire l'obiettivo della massima efficienza e minore spesa, anche in termini di gestione e manutenzione per la collettività. Il ministro Delrio e il governo devono adoperarsi per avviare verifiche immediate e convocare subito la società Quadrilatero Spa".


Redazione Agenzia Stampa Italia

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