(ASI) "Al mio post di oggi su Alfano è stata negata da Facebook l'evidenza perché "contiene oscenità o un linguaggio che fa riferimento all'età, al sesso, alla razza, alle condizioni fisiche o all'orientamento sessuale delle persone".
Per me questa è una censura vera e propria anche se anch'io giudico Alfano osceno come ministro! Andate tutti a vedere il mio post di oggi, alla faccia di Facebook e ditemi, sinceramente, che cosa ci sia di censurabile tranne l'evidenza dei fatti". Lo dice Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato ed esponente della Lega Nord.
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