(ASI) “Le bestie dell'Isis hanno annunciato di aver sgozzato altri 21 ostaggi cristiani e chissà quante altre barbarie stanno compiendo senza che noi ne veniamo a conoscenza, in nome di quella "cultura" che secondo alcuni pazzi dovremmo "integrare" nella nostra società.

Basta con questi orrori!”. Così Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, commenta la foto choc postata dai terroristi dell’Isis che ritrae i 21 cristiani egiziani, rapiti intorno a Capodanno in Libia, che sarebbero stati sgozzati. Il massacro è stato annunciato su Twitter da siti riconducibili all’Isis.

Calderoli avverte: “Coloro che blaterano di accoglienza e integrazione chissà quando si renderanno conto che siamo in guerra, non certo per scelta nostra, e chissà quando apriranno gli occhi sugli orrori che stanno commettendo i terroristi islamici sempre più vicino a noi”.

“Addirittura c’è chi ha accusato la Lega di essere causa delle tragedie nel Mediterraneo - continua il senatore leghista - mentre la verità è che noi proponiamo l'unica soluzione per impedire le stragi nel mare: fermare le partenze controllando le coste, utilizzando l'esercito per difendere i confini, disincentivando queste persone, che siano disperati oppure malintenzionati, a partire”.

“Purtroppo molti, soprattutto a sinistra, ma non solo, negano addirittura l'evidenza - osserva l’esponente della Lega Nord - non so se per tornaconto o per altri motivi”.

“Quello che so è che in nome di un buonismo peloso e dell'accoglienza indiscriminata e spesso interessata - conclude Calderoli -  ci stiamo portando in casa, a spese nostre, potenziali kamikaze pronti a colpirci da un momento all'altro”.


Redazione Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere