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(ASI) “Nonostante alcune modifiche ottenute dal Pd in sede parlamentare, il nostro giudizio sul decreto rifiuti in Campania resta profondamente negativo.

  Un insieme di norme confuse e sbagliate non evitera’ l’aggravamento dell’emergenza già riesplosa. Tra queste spicca lo scandaloso scaricabarile in materia di discariche, che dovrebbero essere individuate da non ben identificati commissari straordinari nominati dal presidente della Regione”. Cosi’ in una nota congiunta Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, e i deputati Pd Fulvio Bonavitacola e Tino Iannuzzi.

 

“Altrettanto irresponsabile è la conferma in capo alle Province delle competenze di gestione del ciclo dei rifiuti, sottratte ai Comuni insieme alla relativa tassa. Solo grazie all’iniziativa del Pd, in adesione alle richieste formulate dall’ANCI, è stata ottenuta la conferma delle competenze gestionali e di riscossione di tassa e tariffa rifiuti in capo ai Comuni almeno per il 2011. Altrimenti i Comuni non avrebbero neppure potuto approvare i bilanci, di cui la tarsu è capitolo d’entrata essenziale” aggiungono.

“Altro parziale risultato positivo è stato ottenuto in tema di termovalorizzatori. Dopo il rigetto della proposta del Pd di attribuire il ruolo di soggetto attuatore ai Comuni ove ricadono gli impianti, è stato almeno disposto l’obbligo per il presidente della Regione di procedere alla nomina dei commissari straordinari per i termovalorizzatori, che prima era una generica e confusa facoltà, cui Caldoro avrebbe potuto sottrarsi in modo da confermare le pregresse competenze in capo alle Provincie” spiegano Amendola, Bonavitacola e Iannuzzi.

“Resta nella totale confusione il destino dei disciolti Consorzi e del relativo personale, in molti casi senza stipendio da mesi. E’ stata respinta dalla maggioranza – continuano – la norma proposta dal Pd per adottare misure più efficaci per incrementare la differenziata e sanzionare i Comuni inadempienti con la rimozione dei sindaci e lo scioglimento dei consigli comunali”.

“Si conferma ancora una volta che il centrodestra al governo nazionale, della Regione e delle Province fugge dalle proprie responsabilità sull’emergenza rifiuti, ridotta ormai solo a occasione per ripetitivi e non più credibili slogan propagandistici” concludono Amendola, Bonavitacola e Iannuzzi.

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