Cresce l’intesa tra Messico e Cuba contro l’embargo imposto unilateralmente dagli Usa contro il governo castrista.
Il paese nord americano ha infatti inviato sull’isola caraibica un nuovo carico di circa 1200 tonnellate di aiuti umanitari.
Le navi della Marina Militare messicana Papaloapan e Huasteco sono salpate dal porto di Veracruz ieri, martedì 24 febbraio, come dichiarato del Ministero degli Affari Esteri; a volere fortemente il sostegno al governo cubano il presidente messicano Claudia Sheinbaum.
La Arm Papaloapan, si legge nel comunicato, trasporta 1.078 tonnellate di fagioli e latte in polvere, generi alimentari essenziali; nel frattempo, la Arm Huasteco trasporta 92 tonnellate di fagioli e 23 tonnellate di altri generi alimentari.
Secondo quanto riportato, il trasporto marittimo, che si stima durerà quattro giorni e include le operazioni di carico e scarico del carico, ha richiesto l'utilizzo di cinque carrelli elevatori, una gru e oltre 350 componenti navali.
Dopo l'arrivo a l’Avana di 814 tonnellate di prodotti alimentari e igienici di base il 12 febbraio, questa è la seconda spedizione di aiuti materiali che il Messico invia all'isola. Le istituzioni hanno dichiarato che: “il popolo messicano mantiene la sua tradizione di solidarietà con i popoli dell'America Latina e, in particolare, con il popolo di Cuba. Il nostro Paese ha sempre fornito assistenza alle nostre nazioni sorelle in difficoltà”.
Non a caso negli ultimi mesi sono stati inviati aiuti a diversi Paesi che hanno richiesto il sostegno del Messico a causa degli incendi in California e Cile, delle inondazioni in Texas e dei disastri naturali in diverse nazioni del continente.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia


