Panama, indigeni sostengono le proteste sociali

(ASI) Il Coordinatore nazionale dei popoli indigeni di Panama (Coonapip) ha espresso il suo sostegno alla protesta degli insegnanti, ha respinto lo sfruttamento minerario e ha ribadito la sua opposizione alle politiche interventiste del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Attraverso una nota ufficiale l’organizzazione che, rappresenta le sette comunità indigene e i loro 12 congressi e consigli tradizionali nell'istmo, ha affermato: “Sosteniamo fermamente la protesta pacifica degli insegnanti”, sottolineando come il diritto dei docenti a richiedere migliori condizioni lavorative e sociali sia legittimo, ribadendo inoltre la propria insoddisfazione per le riforme proposte alla legge 462 del Fondo di previdenza sociale.

Sempre nella nota la Coonapip ha respinto, senza se e senza ma, la richiesta del presidente Trump di garantire il libero transito alle navi statunitensi attraverso il Canale di Panama e ha chiesto il “rigoroso rispetto” del Trattato di neutralità e della Legge organica del Canale.

Infine, l’organizzazione ha sottolineato il proprio impegno al dialogo, chiedendo al governo del presidente Raúl Mulino di affrontare immediatamente “le giuste richieste del popolo panamense e delle comunità indigene”.

Fabrizio Di Ernesto èer Agenzia Stampa Italia

 

Fonte foto: Wikipedia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere