In arrivo il presidente Vo Van Thuong per celebrare i dieci anni del partenariato strategico Italia-Vietnam

(ASI) L'Italia stabilì ufficialmente le relazioni diplomatiche con il Vietnam il 23 marzo 1973. Da allora, le relazioni tra i due Paesi si sono consolidate e si sono sviluppate rapidamente. In particolare, da quando hanno stabilito il partenariato strategico nel 2013, Italia e Vietnam hanno promosso attivamente una cooperazione pratica ed efficace in tutti i campi.

Mercoledì prossimo, il capo di Stato della nazione asiatica, Vo Van Thuong, sarà in vista ufficiale in Italia per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni proprio in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell'avvio delle relazioni bilaterali ed il decimo anniversario del partenariato strategico.

 

La promozione delle relazioni politico-diplomatiche ne è il fondamento

Nell'ambito del partenariato strategico, i due Paesi si sono coordinati per organizzare le riunioni del Comitato consultivo politico, del Comitato congiunto per la cooperazione economica e del Comitato congiunto per la cooperazione scientifica e tecnologica.Gli scambi e contatti di delegazioni ad alto livello vengono mantenuti regolarmente. Negli ultimi due anni, nonostante il contesto dell'epidemia di Covid-19, le relazioni bilaterali sono state mantenute grazie alla flessibilità e all'adattamento di entrambe le parti.

Gli alti dirigenti dei due Paesi hanno avuto diverse opportunità di scambio e di interazione: il presidente italiano Sergio Mattarella ha inviato una lettera all'allora presidente Nguyen Xuan Phuc congratulandosi per la festa nazionale del Vietnam (9/2021); il presidente del Consiglio italiano ha inviato una lettera al primo ministro Pham Minh Chinh annunciando la donazione di dosi del vaccino Covid-19 al Vietnam (agosto 2021). In risposta, l'allora presidente Nguyen Xuan Phuc ha inviato un telegramma di congratulazioni in occasione della rielezione del presidente Mattarella (gennaio 2022); il primo ministro Pham Minh Chinh ha inviato una lettera di congratulazioni all'allora presidente del Consiglio italiano Mario Draghi in occasione della sua nomina a Presidente del Consiglio (febbraio 2021); il presidente del Consiglio italiano ha inviato una lettera di ringraziamento per aver sostenuto il Vietnam nella campagna vaccinale contro il Covid-19 (settembre 2021).

Più di recente, a margine del Vertice allargato del G7 a Hiroshima (Giappone), il primo ministro Pham Minh Chinh ha incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni (maggio 2023).Nell'ambito degli scambi ad alto livello, l'Italia mantiene un rapporto di cooperazione multiforme con il Vietnam, considerandolo un Paese prioritario per sviluppare le relazioni nel Sud-est asiatico. Nei forum multilaterali, Italia e Vietnam si coordinano e si sostengono regolarmente, contribuendo positivamente a garantire la pace, la stabilità, la sicurezza, la libertà di navigazione e sorvolo, ed il rispetto del diritto internazionale. 

 

La cooperazione multi-campo ha raggiunto molti risultati

Per quanto riguarda la cultura, le due parti si coordinano regolarmente per organizzare molte attività e iniziative per far conoscere la cultura e le tradizioni. In Italia sono fortemente promossi eventi tipici come sfilate di moda, mostre d'arte, mostre di pittura, mostre fotografiche sul Paese e sul popolo del Vietnam, introduzione al cibo, turismo, cinema, ecc. ... soprattutto nel 2023. In Vietnam ha preso il via il progetto "Italian Contemporary Art Exchange" mentre l'Accademia Nazionale di Musica del Vietnam ha accolto esperti dall'Italia per insegnare e favorire lo scambio interculturale. Alcune recenti attività d'eccezione, come la mostra di ceramiche con il Bat Trang Museum, spettacoli e scambi di gruppi di danza dall'Italia Artemis Danza ad Hanoi, Italian Film Week in Vietnam, Italian Food Week... portano la cultura italiana più vicina al pubblico vietnamita.

Per quanto riguarda l'istruzione e la formazione, nel 2019 le due parti hanno firmato il Programma d'azione sulla cooperazione educativa nel periodo 2019-2022, in base a cui l'Italia ha fornito libri di testo, nonché supporti visivi e audiovisivi per l'insegnamento della lingua italiana e per la formazione degli insegnanti al fine di migliorare la loro comprensione della cultura, dell'educazione e dei metodi didattici. In Italia, il vietnamita è ufficialmente insegnato al Dipartimento di Lingua Vietnamita istituito presso due famose istituzioni accademiche: l'Università Ca' Foscari di Venezia e l'Università Orientale di Napoli.Le due parti hanno inoltre incoraggiato e sostenuto la promozione della cooperazione tra università e istituzioni formative, incoraggiato il sostegno ai viaggi di studio, dando priorità soprattutto alle visite pensate per costruire relazioni di cooperazione bilaterale.

Per quanto riguarda la scienza e la tecnologia, dalla sua istituzione nel novembre 1998, il Comitato congiunto per la cooperazione scientifica e tecnologica ha approvato molti programmi di cooperazione Vietnam-Italia in materia di scienza e tecnologia con più di 90 persone. Sono stati firmati progetti congiunti di cooperazione nella ricerca, attuati nei settori di punta dell'Italia e in quelli interessati al Vietnam, come biotecnologia e medicina, ambiente e cambiamento climatico, cooperazione energetica, energia nucleare, tecnologia dell'informazione e della comunicazione, fisica applicata, tecnologia per la conservazione e il restauro del patrimonio culturale e naturale, proprietà intellettuale, innovazione ed altri ancora.Le due parti hanno sviluppato un piano di cooperazione per il triennio 2021-2023 su scienza e tecnologia con 11 progetti di ricerca congiunti riguardanti i seguenti ambiti: scienze agroalimentari; biotecnologia e medicina; ambiente e cambiamenti climatici; nuova tecnologia dei materiali; ICT e tecnologia 4.0; conservazione del patrimonio. Promuovere la scienza e la tecnologia è un importante pilastro della cooperazione nel quadro del partenariato strategico Vietnam-Italia.Inoltre, nell'ambito del Programma quadro dell'UE (FP7) e di Horizon 2020 (successivamente al FP7), l'UE ha promosso numerosi progetti con la partecipazione di partner italiani a sostegno della formazione dei ricercatori e del trasferimento tecnologico nei settori dell'informatica e della biologia.

Per quanto riguarda il turismo, l'Italia è una delle principali destinazioni per i turisti vietnamiti quando visitano l'Europa. Con la proposta di continuare ad esentare i visti per il Vietnam per 15 giorni ai visitatori provenienti da cinque Paesi dell'Europa Occidentale, cioè Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, il turismo promette di continuare a recitare un ruolo importantissimo nel rapporto di cooperazione bilaterale. Nella strategia di sviluppo turistico del Vietnam, l'Italia è identificata come uno dei mercati-chiave, caratterizzato da un grande potenziale. Il numero di visitatori italiani in Vietnam è cresciuto abbastanza bene ad un ritmo medio del 15% nel periodo 2015-2019.

Per quanto riguarda la cooperazione locale, sono attualmente dieci i rapporti di gemellaggio tra località dei due Paesi, tra cui Hanoi - Regione Lazio, Binh Duong - Regione Emilia-Romagna, Ho Chi Minh City - Torino, Vinh Phuc - Regione Toscana. In particolare, le aree di Binh Duong e Vinh Phuc sono esempi di cooperazione commerciale e di investimento con l'Italia; ogni anno, ci sono attività per rivedere e promuovere gli investimenti.

 

Redazione - Agenzia Stampa Italia

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