(ASI) La Conaie, Confederazione delle nazionalità indigene dell'Ecuador, ha annunciato la decisione di ritirarsi e sospendere così i dialoghi con il governo a causa della mancanza di risultati alle proprie richieste.

Il presidente della Conaie, LeonidasIza, ha affermato di non aver ricevuto risposta dal governo di Guillermo Lasso dopo i dialoghi avvenuti il ​​4 ottobre e il 10 novembre. Nell’ultimo incontro tra le parti Iza ha chiesto al presidente Lasso anche l’abolizione dei decreti che aumentano i prezzi del carburante; l’esecutivo da parte sua ha dato un assenso di massima senza però specificare l’eventuale tempistica.

“In assenza di risposta, ratifichiamo la proposta presentata al Governo e dichiariamo chenon torneremo a nessun processo di dialogo che non abbia risultati”, ha spiegato il leader indigeno.

Il gruppo dirigente del Conaieha stabilito nel Consiglio Allargato che da gennaio riprenderanno le mobilitazioni contro il presidente Guillermo Lasso. Il leader indigeno ha precisato che le nuove proteste sono dovute alla mancanza di risposta e volontà politica del governo di stabilire un processo di dialogo reale con i settori sociali dell'Ecuador. Gli indigeni chiedono anche la cessazione dello sfruttamento delle risorse naturali nelle aree in cui vivono, punto sul quale non c'è nemmeno un accordo con il governo ecuadoriano.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

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