(ASI) Non accenna a diminuire la tensione tra Pechino e Washington. La Cina si "oppone con forza alle parole sbagliate" del segretario di Stato Usa, Antony Blinken, "sulla regione di Taiwan" espresse nella telefonata di sabato con la controparte Wang Yi.

 

Tali frasi "sono contrarie al consenso tra le due parti quando hanno stabilito i rapporti diplomatici - ha detto il portavoce del ministero degli Esteri del gigante asiatico, Zhao Lijian, a poche ore dal summit virtuale tra i presidenti Xi Jinping e Joe Biden. La nazione d’ Oltreoceano dovrebbero attenersi al principio della Unica Cina e ai tre comunicati congiunti".

Il responsabile della diplomazia della Casa Bianca ha lamentato, tra i vari punti, la pressione "militare, economica e diplomatica" cinese sull’ isola che considera completamente sotto la propria giurisdizione.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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