(ASI) Nel prendere atto delle recenti dichiarazioni del Generale Haftar, l’Italia riafferma il suo pieno sostegno e riconoscimento alle istituzioni libiche legittime riconosciute dalla Comunità internazionale: Consiglio Presidenziale, Governo di Accordo Nazionale, Camera dei Rappresentanti e Alto Consiglio di Stato.

L’Italia sottolinea che ogni decisione sul futuro della Libia va presa in via consensuale e democratica nel solco dell’Accordo Politico Libico di Skhirat del dicembre 2015 e del percorso di stabilizzazione condotto dalle Nazioni Unite nell’ambito del Processo di Berlino.

In tale contesto, l'Italia rinnova l'invito alle parti ad aderire ad una tregua durante il sacro mese del Ramadan e a lavorare costruttivamente per il raggiungimento di un cessate il fuoco duraturo.

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