(ASI) La Corte superiore brasiliana sta organizzando un processo virtuale contro l'ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva che si svolgerebbe perfino senza dibattito.

 

A denunciarlo l’avvocato dell’ex capo di Stato Cristiano Zanin Martins.

Nel dettaglio la Corte di giustizia superiore (STJ, in portoghese) del Brasile ha deciso di inserire nell'agenda del processo virtuale il caso del triplex di Guarujá dell'ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva, una decisione subito condannata e impugnata dal collegio difensivo dell’ex primo cittadino che hanno chiesto che la scelta dei giudici fosse esaminata e discussa con i requisiti necessari per essere rinviata o annullata.

Zanin ha spiegato che trattandosi di un processo virtuale quindi senza dibatto le parti hanno il diritto di avere una scadenza certa per potersi opporre alla sua esecuzione “ma ciò non è accaduto” aggiungendo “tutto ciò è incompatibile con le disposizioni normative che regolano la questione e anche con la garanzia costituzionale del giusto processo di legge nella sua interezza”.

I legali di Lula inoltre sostengono che prima di iniziare questo nuovo procedimento dovrebbe arrivare il pronunciamento dei giudici sulle varie questioni presentate dal collegio difensivo lo scorso settembre che però ancora non sono state emesse ma che, se accettate, annullerebbero il triplice processo.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

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