(ASI) Dimissioni a sorpresa del governo russo. Il capo di quest’ultimo, Dmitri Medvedev e i responsabili di tutti i dicasteri non sono, da oggi, più in carica per “favorire le riforme costituzionali”. La notizia è stata diffusa dai media locali.
Il Capo dello stato, Vladimir Putin, nominerà il premier uscente come vicepresidente del Consiglio di sicurezza presidenziale. Il leader del Cremlino ha espresso il proprio ringraziamento, nei confronti del diretto interessato, per il lavoro svolto. Il suo ruolo proseguirà comunque fino a quando non sarà istituito a Mosca il nuovo esecutivo, che potrebbe essere guidato dal responsabile del servizio fiscale federale Mikhail Mishustin. E’ atteso in merito nei prossimi giorni il voto della Duma, la Camera bassa del parlamento nazionale, che dovrebbe ratificare tale scelta effettuata dallo Zar.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione