(ASI) “Auspico che gli impegni presi oggi da Ursula Von der Leyen sull’immigrazione vadano nella giusta direzione, quella della solidarietà fra i Paesi membri. Non è casuale per noi che il monito della Presidente della Commissione arrivi proprio durante un incontro con il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, uno dei più duri negli ultimi anni, insieme a Ungheria e Polonia, nei confronti dell’Italia e uno dei più contrari alla solidarietà verso i Paesi del Sud Europa.

È tempo di ripartire: auspichiamo dunque che il lavoro svolto dal Parlamento europeo nella passata legislatura sulla riforma delle procedure d’asilo non venga vanificato. Dopo mesi di duro lavoro, il 25 aprile 2018 abbiamo approvato un testo che prevede l’istituzione di una procedura comune per concedere la protezione internazionale nell’UE, con tempi certi e più veloci rispetto a quelli attuali e un bilanciamento tra obblighi e diritti dei richiedenti asilo, che si vedono rafforzati rispetto alle informazioni da ricevere e alle garanzie procedurali”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara, relatrice del provvedimento.
“Con le regole individuate e approvate dal Parlamento europeo si evita che i rifugiati scelgano i Paesi preferiti in cui chiedere asilo (il cosiddetto “asylum shopping”) e si assicura un’analisi più uniforme delle richieste in tutta l’Unione europea. Nel testo del regolamento sono state previste anche maggiori tutele nei confronti dei minori e una lista di Paesi d’origine sicuri, ossia Paesi ritenuti democratici in cui generalmente non si corre il rischio di subire persecuzioni, minacce di violenza o tortura. Rivolgo un appello a tutti i Paesi membri: accantoniamo la propaganda becera, affrontiamo il tema dell’immigrazione con serietà e spirito unitario. Saranno, in primis, i cittadini a giovarsi dei risultati che raggiungeremo”, conclude Ferrara.

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