Alta tensione in Libano: crisi sempre più grave
(ASI) Si aggrava la crisi in Libano. La popolazione ha respinto duramente il discorso di oggi del presidente della Repubblica Michel Aoun.
Il capo dello Stato ha rifiutato di accogliere la richiesta, dei dimostranti, relativa ad un possibile mutamento profondo dell’assetto politico-confessionale del paese dei cedri. Ha invitato così l’opinione pubblica ad appoggiare le "riforme economiche", proposte dal governo, al fine di risolvere pacificamente le tensioni sociali che attraversano da giorni numerose città della nazione.
Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.