(ASI) E’ ancora emergenza umanitaria. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria ha denunciato ieri che molti minori, buona parte dei quali bambini e neonati, sono deceduti a causa dell’assenza di acqua, cibo e medicinali, nella parte orientale del paese guidato dal presidente Bashar al – Assad.
La stessa fonte ha precisato anche che non si fermano gli scontri, nelle regioni di Hama e Latakia, tra le truppe di Damasco e quelle degli oppositori. Prosegue quindi la sanguinosa guerra civile, iniziata nel 2011, che si è trasformata in un conflitto regionale per procura in cui sono coinvolte pure le maggiori potenze internazionali.
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