(ASI) Elezioni legislative, nel sangue, in Afghanistan. Hanno preso il via nelle prime ore di questa mattina, dopo una vigilia caratterizzata dall’uccisione condannata dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu di due candidati, le operazioni di voto che hanno subìto però complicazioni a causa di diversi attentati.

I talebani hanno colpito infatti, mediante diverse esplosioni di ordigni, i seggi istituiti nella capitale Kabul e sparando, colpi di artiglieria, sulle strade in direzione di quelli della provincia di Kunar. Un primo bilancio provvisorio parla di 3 morti e 30 feriti che sono stati ricoverati immediatamente in ospedale. E’ stata rafforzata, in seguito ai tragici episodi volti a intimorire l’opinione pubblica, la sicurezza mediante la decisione del governo di coinvolgere altri 20 mila agenti, in aggiunta ai 50 mila già schierati, nella tutela di coloro che si recano alle urne. La consultazione è molto importante in quanto coinvolge 8,8 milioni di cittadini, ma molti ritengono un successo un’eventuale affluenza di 5 milioni di persone. I risultati definitivi, relativi alla scelta di 250 membri della Wolesi Jirga (camera bassa del parlamento nazionale) in carica per i prossimi 5 anni, arriveranno però soltanto a dicembre.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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