(ASI) Tensione sempre più alta tra Stati Uniti e Cina. Il capo dello staff della Casa Bianca John Kelly e un agente della Cia si sono scagliati contro alcuni funzionari della sicurezza cinese. L’episodio, rivelato nelle ultime ore dai media internazionali, è accaduto durante la visita, in occasione del tour asiatico, del presidente Donald Trump a Pechino. L’incidente è scaturito dal divieto, in vigore nella città, dell’ingresso della persona incaricata di seguire il tycoon con la football, cioè il nome in codice della valigetta che contiene i codici nucleari Usa.

Secondo quanto riferito dai media internazionali, sarebbe nata una colluttazione tra il funzionario americano e gli uomini della sicurezza locale. L’accaduto non ha generato pericoli per il prezioso oggetto della discordia che non è mai finito, neanche per un attimo, in mani nemiche. Le autorità di Pechino si sono scusate, poco dopo, per l’inconveniente.

L’evento sottolinea le divergenze, sempre più intense, tra i due paesi e alimenta un clima internazionale che diventa, di ora in ora, sempre più cupo. Aumentano infatti le crisi nel mondo, vi è una palese incapacità dell’Onu di fronteggiarle al pari di quella delle superpotenze globali.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

 

 

Foto: Gage Skidmore [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Wikimedia Commons

 

 

 

 

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