(ASI) – Gli Stati Uniti hanno condannato fermamente il lancio di ieri del missile balistico da parte dei ribelli Houti, dallo Yemen, verso il palazzo reale di Ryad.

L’azione non ha provocato danni, o vittime, dal momento che il vettore è stato intercettato e abbattuto dalla Difesa saudita prima che colpisse il suo target. “Siamo profondamente infastiditi – ha affermato il dipartimento di Stato di Washington in un durissimo comunicato diramato oggi - da tali azioni aggressive rese possibili dalla fornitura di armi avanzate da parte dell’Iran e che minacciano la sicurezza regionale”.

La situazione, in quell’area, si sta aggravando ogni giorno di più a causa delle difficoltà della diplomazia a trovare una soluzione che consenta la cessazione delle ostilità in corso da mesi.

La stabilità di quella zona è messa a dura prova non solo dalla crisi tra l’Arabia Saudita e il regime degli Ayatollah, che potrebbe generare pericolose ripercussioni a livello globale dato che la prima beneficia dell’appoggio militare del Pentagono e Teheran di Mosca e Pechino, ma anche dalla decisione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello stato israeliano.

 

 

                                                                                         Marco Paganelli Agenzia Stampa Italia

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