Ritiene che la politica della Russia possa modificare gli equilibri geopolitici europei e spezzare l'asse franco – tedesco che sta penalizzando anche gli interessi italiani?

(ASI) “Noi del Movimento Nazionale per la Sovranità crediamo nella sovranità nazionale, ma non siamo nemici delle autonomie locali. Detto questo, ritengo che nella battaglia per ridare valore alle sovranità nazionali, il dialogo con la Russia sia fondamentale, perché essa è oggi la principale potenza che è fuori dalle logiche di interdipendenza e di condizionamento che stanno cercando di depotenziare i diritti dei popoli di autodeterminarsi. La Russia, rispetto all'Onu, all'Unione Europea e al WTO, è la forza, la realtà che ha, in tal senso, una posizione più netta e più marcata. Quindi, oggi chi crede nella sovranità nazionale, non può non dialogare con la Russia, rimuovendo, ad esempio, le sanzioni contro di essa che all'Italia costano terribilmente. Abbiamo perso solo nell'agro – alimentare, 1 milione di euro di export, e 10 miliardi complessivi per quanto riguarda le esportazioni in genere, proprio perché c'è un asse franco – tedesco, soprattutto tedesco che impone le sue prospettive. Noi, invece, dovremmo fare sponda proprio sulla Russia per liberarci delle sudditanze che oggi ci sono nell'Unione Europea”.

Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere