(ASI) Si è aperta oggi in Lituania l’esercitazione militare della Nato “Iron wolf” che si concluderanno il prossimo 23 giugno.
Le manovre nel paese baltico coinvolgono oltre 5mila uomini tra graduati e militari semplici provenienti da 9 diversi paesi, ovvero da Belgio, Regno Unito, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo e Stati Uniti più quelli lituani.
I 5.300 uomini coinvolti nelle operazioni si eserciteranno per rispondere in modo sempre più pronto alle esigenze di combattimento. Il ministero della Difesa di Vilnius ha precisato che nel corso delle esercitazioni i mezzi militari saranno dislocati sia in appositi aree militari sia in alcune aree normalmente destinate ad usi civi

In comunicato militare diffuso nei giorni scorsi le autorità lituane hanno invitato la popolazione locale ad accettare e comprendere la presenza dei militari in queste due settimane.

L’esercitazione “Iron wolf” rientra nell’ambito del programma militare annuale per i rafforzamento della difesa e della sicurezza nazionale organizzato dal comando dell’esercito statunitense in Europa.

Di particolare interesse appare la partecipazione a questa operazione di alto livello di gruppi di volontari sull’esempio di quanto avveniva in Europa negli anni ’70-’80 in Europa occidentale con gli uomini della Stay behind, Galdio in Italia.

Secondo alcuni analisti questa operazione rappresenta un test per la brigata Zemaitija (Iron wolf) istituita nei mesi scorsi dopo il primo periodo di addestramento.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

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