(ASI) Il Venezuela sta costruendo un nuovo socialismo. Lo ha detto il presidente venezuelano Nicolas Maduro parlando nel corso della sua consueta trasmissione domenicale.

Il primo mandatario di Caracas ha poi parlato dell’espansione dei Clap, i comitati locali di approvvigionamento e produzione che da adesso in poi avranno anche il compito di fornire alla popolazione i prodotti per l’igiene personale. Il presidente ha definito i Clap “la pietra angolare del nuovo modello di produzione e ricerca nel paese” che faciliteranno la creazione di un nuovo socialismo.

“Il Venezuela – ha detto Maduro - sta scrivendo una nuova pagina nella lotta per il socialismo, che potrà essere d’esempio a tutto il continente. A questo scopo ora i Clap aumenteranno la loro qualità e la loro presenza”.

Parlando dallo stato di Yaracuy, nel nord del paese ha poi ribadito che il capitalismo non ha possibilità di salvezza. “Le Clap – ha spiegato ancora – devono posizionarsi come una forza basilare per sostenere il paese verso una nuova struttura economica. Devono avere un grande impatto morale, politico, economico, sociale e produttivo oltre che garantire il cibo a tutti i cittadini come fatto fino ad oggi”.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere