(ASI) Berna – La Svizzera ha aperto alla cittadinanza per i giovani di terza generazione. Il referendum che si è svolto nella Confederazione ha aperto alla modifica costituzionale, che garantirà la naturalizzazione agevolata per i giovani stranieri di terza generazione, nati e cresciuti in territorio elvetico.

La consultazione referendaria ha ottenuto il 60,4% di consensi ed il testo la maggioranza dei cantoni: voto favore in 19 su 26. Sinora, i progetti di semplificare l’ottenimento della cittadinanza da parte dei discendenti di immigrati erano stati tutti bocciati.

Ora le regole cambiano, seppur con dei paletti da rispettare. Per ottenere il passaporto svizzero, quindi candidarsi e godere della procedura agevolata, si dovrà assolutamente: essere nati nel territorio della Confederazione, avere meno di 25 anni di età, frequentato almeno 5 anni di scuola dell’obbligo ed avere regolare permesso di domicilio.

Il Ministro della Giustizia, Simonetta Sommaruga ha sottolineato che il provvedimento aiuterà 25mila giovani, tra i quali ricordiamo moltissimi nostri connazionali, spagnoli, portoghesi ed altri. Le nuove disposizioni entreranno in vigore nel 2018, assieme alle modifiche sulla Legge Federale sull’acquisto e perdita della cittadinanza elvetica.

Valentino Quintana – Agenzia Stampa Italia

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere