(ASI) A Nwporto gli USA stanno cercando di convincere i partner della NATO a costituire una forte coalizione contro l’ISIS per combattere gli estremisti Jihadisti, ma senza l’opzione di un intervento che impegni truppe di terra.

Lo ha annunciato il segretario di Stato John Kerry a margine del summit Nato in Galles a Newport. "Dobbiamo attaccarli (Is) in modo da impedire loro di conquistare altro terreno, e rafforzare le forze di sicurezza irachene e gli altri nella regione che sono pronti a combattere contro di loro, ma senza impiegare le nostre truppe di terra", ha detto incontrando gli omologhi di Gran Bretagna, Francia, Germania, Canada, Australia, Turchia, Italia, Polonia e Danimarca.

Ci sembra una posizione alquanto velleitaria se si considera che l’ISIS è determinati e deciso a lottare con ogni mezzo e che dispone in tutto il mondo di un’arma potente e micidiale che è il fanatismo religioso.

Siamo scettici che un’azione così limitata come quella esposta da Kerry possa avere un risultato definitivo e totale senza il quale ci ritroveremmo ad affrontare lo stesso pericolo tra una decina di anni

Alessandro Mezzano - Agenzia Stampa Italia

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