(ASI) Dichiarazione Lorenzo Guerini, vicesegretario del Partito democratico. Breve ripasso serale di diritto costituzionale ad uso della sinistra radicale che difende la Carta ma non la ricorda:

 

  1. La valutazione sulla necessità e urgenza di decreti legge spetta al presidente della Repubblica e a nessun altro. Con tutto il rispetto, la responsabilità di Laura Boldrini è oggi quella di presidente della Camera e non di presidente della Repubblica;
  2. La Costituzione prevede che il presidente del Consiglio sia individuato dal presidente della Repubblica e confermato nel voto di fiducia dal parlamento. Sostenere che l’attuale governo sia antidemocratico significa dire che la Costituzione è antidemocratica. Sicuramente non è quello che intende Maurizio Landini, che più volte si è scagliato contro ogni violazione della Costituzione.

Per puntiglio infine:

  1. Il governo non intende procedere per decreti, a meno che non ve ne sia la necessità costituzionale, e molto dipenderà dal clima e dall’ostruzionismo parlamentare;
  2. Il Pd del presidente del Consiglio (quello antidemocratico) ha ottenuto il 40,8 % dei voti degli italiani. Nessun partito aveva conseguito risultati del genere dai tempi della Dc del 1958                                                                                                     


Redazione Agenzia Stampa Italia

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