(ASI) La fusione tra FCA e Renault vale più di 1/3 (37,7%) del mercato italiano dell’auto con 268.457 veicoli venduti solo nei primi quattro mesi del 2019 staccando tutti gli altri concorrenti.

E’ quanto emerge da un’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati Unrae sulle immatricolazioni dall’inizio dell’anno in relazione alla maxi operazione ufficializzata dall'amministratore delegato di FCA Mike Manley per la creazione del primo colosso mondiale dell’auto. La fusione tra FCA e Renault non ha solo una valenza industriale e finanziaria, ma anche sociale ed economica – sottolinea Uecoop – considerato il fatto che queste due realtà sono il perno di un sistema produttivo trasversale: dalla meccanica all’elettronica, dal design ai servizi, dalla pelletteria alla logistica. Sul mercato italiano – evidenzia Uecoop – fra i primi 10 modelli di auto più venduti ben 8 riguardano marchi FCA oppure Renault, al ritmo di 2.237 auto vendute ogni giorno, compresi i modelli Nissan e Mitsubishi.  E’ necessario – conclude Uecoop - che la fusione punti ad armonizzare al meglio le potenzialità dei due gruppi tutelando i posti di lavoro diretti e indiretti e la rete dei fornitori per utilizzare al meglio il potenziale di sviluppo della nuova realtà.

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