(ASI) Perugia - Sabato 7 febbraio l’Auditorium San Francesco al Prato si è trasformato in un universo digitale grazie a Interactivo, un nuovo format immersivo che porta spettacolo e tecnologia all’interno di spazi storici, ridefinendo il modo di vivere un evento dal vivo.
L’antica architettura trecentesca diventa una scenografia dinamica fatta di immagini in movimento, suoni e performance artistiche capaci di avvolgere completamente il pubblico.
Ideato da Rossano Lucidi, professionista con una lunga esperienza internazionale nel mondo degli eventi e della club culture, Interactivo nasce con l’obiettivo di superare la distinzione tra spettatore e spettacolo. Non si tratta infatti di una semplice serata o di un concerto, ma di un’esperienza immersiva in cui tecnologia e arti performative dialogano con lo spazio architettonico, trasformandolo in un ambiente vivo e narrativo.
Attraverso projection mapping tridimensionale, visual art digitale e performance dal vivo, le pareti dell’auditorium sono diventate superfici in continua evoluzione. Il pubblico, circondato da immagini e suoni, è stato coinvolto in modo diretto, vivendo lo spettacolo dall’interno.
Elemento centrale della serata è stata anche la Dinner Experience immersiva, un momento pensato per fondere convivialità e spettacolo. Durante la cena lo spazio si è progressivamente trasformato grazie a giochi di luce e interventi artistici, accompagnando gli ospiti in un percorso sensoriale.
A dominare la notte è stato però l’ospite internazionale François Kevorkian, figura leggendaria della musica elettronica mondiale. DJ, produttore e remixer tra i più influenti della scena house e techno, Kevorkian ha segnato intere generazioni di club culture grazie a uno stile raffinato e profondamente musicale. La sua lunga performance in consolle ha rappresentato il momento culminante dell’evento, oltre tre ore di musica in cui sonorità elettroniche e scenografie digitali si sono fuse in un’esperienza immersiva totale.
La presenza di un artista di tale calibro ha dato alla serata una dimensione internazionale, trasformando l’auditorium in un luogo sospeso tra club contemporaneo e spazio artistico sperimentale. Luci, immagini e ritmo hanno costruito un dialogo continuo con l’architettura storica, dimostrando come tradizione e innovazione possano convivere in modo sorprendente.
Con il debutto perugino di Interactivo, l’Umbria si apre così a una nuova forma di intrattenimento, sempre più diffusa nelle grandi capitali europee. Un format innovativo che non propone soltanto uno spettacolo, ma un ambiente da vivere e attraversare, capace di trasformare per una notte un luogo simbolico della città in un’esperienza collettiva fatta di emozione, tecnologia e musica.
Filippo Maria Maiorca - Agenzia Stampa Italia
Foto di Filippo Maria Maiorca


