(ASI) Il mondo dello sport piange dopo un mese segnato da una serie tragica di arresti cardiaci. Morosini e' l'ultimo degli atleti colpiti da un attacco cardiaco: tra loro Muamba e' l'unico sopravvissuto. La morte di Piermario Morosini lascia il mondo dello sport sotto shock. Nel giro di un mese si sono registrati quattro casi di atleti o ex atleti colpiti da arresto cardiaco: Fabrice Muamba, unico sopravvissuto, Vigor Bovolenta, Franco Mancini e oggi Morosini.
17 MARZO: durante il quarto di finale di FA Cup al White Hart Lane di Londra tra Tottenham e Bolton, al 42' del primo tempo, Fabrice Muamba crolla in campo per un arresto cardiaco. Il suo cuore si fermerà per 78 minuti, con i medici che provano a rianimarlo usando il defibrillatore 16 volte. Arriva in ospedale in gravi condizioni ma sopravvive.
24 MARZO: Vigor Bovolenta accusa un malore in campo durante la gara della B2 di volley tra Macerata e Forli'. Il 37enne campione muore poco dopo la mezzanotte, nonostante i tanti tentativi di rianimarlo e la successiva corsa in ospedale.
30 MARZO: Franco Mancini, 43enne ex portiere del Foggia e preparatore dei portieri al Pescara di Zeman, muore per un infarto. La moglie era rientrata a casa con un'amica nel pomeriggio e lo ha trovato in gravi condizioni. Gli operatori del 118 sono arrivati pochi minuti dopo la chiamata, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
14 APRILE: Allo stadio "Adriatico", nel corso di Pescara-Livorno, Piermario Morosini si accascia. Il cuore del 25enne centrocampista amaranto si ferma, i medici accorrono sul campo per prestare i primi soccorsi, poi la corsa all'ospedale Santo Spirito della città abruzzese, dove gli viene applicato un pacemaker provvisorio. Ma il cuore non torna a battere più.
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