(ASI) Dall’inizio dell’anno l’Italia è stata colpita da quasi una bufera al giorno con danni alle coltivazioni e alle strutture con il maltempo che in piena fase di raccolta mette a rischio la produzione nazionale di frutta estiva che quest’anno ha causa del clima pazzo è stata praticamente dimezzata rispetto ad una stagione normale. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati ESWD che ha registrato fino ad ora 148 eventi estremi nel 2021.

Il maltempo ha colpito a macchia di leopardo con bombe d’acqua e grandine che hanno provocato danni nelle campagne e nelle città a partire dalla Capitale Roma con strade, cantine e scuole allagate e traffico in tilt. Siamo di fronte in Italia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere – conclude la Coldiretti – oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti. Per questo – conclude la Coldiretti - è necessario intervenire in forma strutturale per contrastare i cambiamenti climatici anche con gli interventi resi possibili dal Recovery Plan.