(ASI) All'alba di questa mattina i mezzi delle ditte incaricate di aprire il cantiere della linea ferroviara ad alta velocità Torino-Lione, scortati dalle forze dell'ordine, sono giunti in Val Susa.
A difendere la zona vari presidi di attivisti No Tav, i quali, verso del 8.00 del mattino, sono stati caricati dalle forze dell'ordine. Ne sono seguiti scontri che hanno visto lanci di petardi e candelotti lacrimogeni, oltre al ferimento di ventisette poliziotti.
Alla fine, per via dell'intervento deciso da parte delle forze dell'ordine, i presidi dei No Tav sono stati espugnati e i lavori sono iniziati: ruspe scortate dagli agenti hanno cominciato un lavoro contro il tempo per rispettare le scadenze imposte dall'Ue all'Italia.
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