(ASI) Il Centro islamico culturale d'Italia, che guida la Grande moschea di Roma, condanna l’attentato avvenuto ieri a New York, il primo negli Stati Uniti dopo quello dell’11 settembre 2001. In una nota a firma del presidente On. Khalid Chaouki, eletto meno di un mese fa dall’assemblea dei soci del Centro, si legge che "di fronte all'ennesimo attacco terroristico che ha preso di mira dei civili innocenti a New York esprime ferma condanna e assoluta indignazione. In tali circostanze di orrenda violenza, ormai quasi quotidiane, non può mancare la ferma condanna insieme all’impegno quotidiano di chi come noi lavora non solo per il dialogo interreligioso ma anche contro il radicalismo e la diffusione dell’ideologia estremista". Nel dirsi “addolorato” per l’accaduto, Chaouki condivide “il lutto del popolo degli Stati Uniti” già colpito dai terribili attacchi dell’11 settembre 2001. "Il questa guerra che non risparmia nessuno - afferma il presidente - il Centro islamico culturale d'Italia continua a intensificare i suoi sforzi e sensibilizzare tutti per estirpare il radicalismo che alimenta il terrorismo".

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