(ASI) "Abbiamo quasi completamente vinto la poliomielite  e  lo dobbiamo al progetto nato qui a Milano'" con questa notizia, espressa dal rappresentante della Presidenza internazionale, il maltese Alfred Mangion, si è aperto il congresso distrettuale del Rotary 2041 di Milano, stamane, a Palazzo Lombardia.
Un appuntamento che riunisce i rappresentanti dei 52 club rotary ambrosiani, da quest'anno nuovamente in crescita, con oltre cento nuovi soci. Un impegno che viene da lontano, come dimostra la campagna internazione per l'eradicazione della poliomielite, partita dalla Lombardia e adottata dal Rotary international.
"Qual è L umanità cui ci mettiamo in servizio? - si è chiesto all'inizio del congresso il governatore PierMarco Romagnoli -. È una umanità in difficoltà, come ad Haiti e in Tanzania, dove interveniamo con Aquaplus, ma anche e soprattutto è la comunità locale, che serviamo con progetti come gli orti nelle scuole e il programma migranti. Il progetto metropolitano mette a disposizione di tutta la popolazione scolastica le applicazioni messe a punto in questi anni: questa piattaforma potrà costituire uno strumento che fa la differenza nel panorama scolastico milanese" ha spiegato, ricordando anche il protocollo per "migliorare la qualita della vita dei cittadini lombardi" appena firmato con la Regione Lombardia e Il forum Milano, Identità e Futuro, che ha aperto la riflessione pubblica sulla città.

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