(ASI) L'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas ed il Servizio Idrico, su richiesta della Federconsumatori, ha diffuso un comunicato stampa confermando la gratuità del riallaccio delle utenze per tutte quelle famiglie che rientrano nelle proprie abitazioni rese inagibili dal sisma.

Come previsto dalla delibera del 16/01/2013 n. 6/2013/R/Com e successive modifiche chi rientra nelle proprie abitazioni non deve pagare alcun onere per il riallaccio delle utenze di energia elettrica, gas ed acqua.

Tuttavia, a distanza di due anni dal sisma, molte famiglie ci hanno segnalato come, rientrando finalmente nelle proprie abitazioni, si trovassero di fronte ad i comportamenti scorretti delle aziende, pronte ad addebitare i costi di riallaccio.

Per questo abbiamo richiesto una riconferma da parte dell'Autorità della assoluta infondatezza di tali addebiti.

Inoltre l'Autorità ha specificato che anche le centinaia di famiglie che ancora risiedono nei moduli abitativi temporanei (map), le quali hanno sottoscritto contratti temporanei per le fornitura di acqua, luce e gas, non sono tenute al pagamento di alcun onere per il rinnovo di tali contratti, anche se sono passati oltre 2 anni dalla loro attivazione.  

Invitiamo le aziende a correggere immediatamente la propria condotta ed a risarcire i cittadini che, inavvertitamente, avessero già pagato tali costi non dovuti.

In ogni caso le sedi della Federconsumatori sono a disposizione dei cittadini interessati per ogni chiarimento ed informazione.


Redazione Agenzia Stampa Italia

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